History of the Lombards

History of the Lombards

by Paul the Deacon

History of the Lombards, by Paul the Deacon (c.

The popularity of Paul the Deacon's book has endured over the centuries and, although there have been numerous translations and editions, this remains the only one in English.

  • Language: English
  • Category: History
  • Rating: 3.81
  • Pages: 352
  • Publish Date: February 1st 1975 by University of Pennsylvania Press
  • Isbn10: 0812210794
  • Isbn13: 9780812210798

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You might be thinking: well, why should I read a dull old history book by an 8th century cleric? Those of you like me who love Germanic mythology probably know about the Eddas and sagas of Iceland. Sure, there is some dullness to this tome: Paul's book sometimes feels like a series of facts without feeling like an engaging and unified story of these people.

La Historia Langobardorum di Paolo Diacono, oltre a essere il testo più completo che riporti la storia dei Longobardi dalle origini nel mito al regno di Liutprando, oltre a presentare interessanti digressioni geografiche, etniche e storiche che aiutano il lettore di ogni epoca a collocare nel giusto spazio temporale, geografico e politico gli eventi, è sicuramente un'opera di alta letteratura scritta da una penna dotata di concisione, scorrevolezza ed eleganza. E in tempi come i nostri in cui si vive questo ritorno al medioevo con opere di consumo come Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco o Vikings, questo libro trova una nuova giovinezza nella riscoperta delle origini germaniche di una parte dItalia risalendo a un popolo che è tutto nostro e solo nostro e che contribuì enormemente a spostare il baricentro dellItalia dal Mediterraneo allEuropa continentale (perché lho spiegato qui). Vi si leggono inoltre esempi di ottima letteratura come il viaggio del bisnonno di Paolo Diacono per tornare in Italia, anche questo tra mito e realtà, prima l'incontro con un lupo, poi un sogno rivelatore e infine il soccorso che gli giunge da un'anziana. L'opera inizia con un'ampia digressione sulle popolazioni germaniche del nord, fenomeni naturali nordici straordinari e poi percorre l'eroica migrazione dei Winili (antico nome dei Longobardi) dalla Scandinavia fino alle porte dell'Italia. Alle porte dell'Italia si apre una digressione che illustra il periodo storico e culturale, come a voler segnare una rottura nella narrazione tra quello che erano prima i Longobardi e ciò che diventeranno nella loro nuova patria. La narrazione delle vicende storiche dei Longobardi continua in modo sempre più scorrevole, intervallata da digressioni storiche e leggende e si potrebbe compiere unanalisi più approfondita su vari aspetti della narrazione, per esempio analizzare le etimologie fantastiche, vere e proprie castronerie laddove per trovare lorigine e il significato di alcuni nomi si invertono, aggiungono o sottraggono consonanti, si comprano vocali e si gira la ruota come in preda a un furore etimologico derivato dal suo celebre predecessore Isidoro di Siviglia che un secolo prima scrisse unenciclopedia che racchiudeva tutto ciò che era allora conosciuto e che si intitolava, appunto, Etymologiae.

Paulus Diaconus (zelf Langobard) vertelt levendig en weet deze verloren wereld goed op te roepen en tegelijk ongewild goed duidelijk te maken dat het geen feest was om in deze tijd te leven, want als gewone man kon je gemakkelijk sterven omdat je hertog in opstand kwam en gestraft werd, omdat je stad veroverd werd door woeste naburige stammen, omdat de pest heerstte, of droogte, of ernstige overstromingen.

In fin dei conti, la storia dell'Italia moderna inizia proprio qui.

"of Monte Cassino"), was a Benedictine monk, scribe, and historian of the Lombards. It is certain that he lived at the court of Benevento, possibly taking refuge when Pavia was taken by Charlemagne in 774; but his residence there may be much more probably dated to several years before that event.